📍 Lodi e Provincia — Abilitati D.M. 37/08

Normativa Camini Lombardia 2026: Cosa Dice la Legge

📅 Agosto 2026 · ⏱ Lettura: 9 minuti · ✍️ Eurospazzacamino

In Lombardia il camino non è più solo una questione di comfort: è una questione di legge. Due normative si sovrappongono — una nazionale sulla manutenzione e una regionale sulla qualità dell'aria — e chi ha una stufa a legna o a pellet deve rispettarle entrambe.

In questa guida trovi cosa dice la legge oggi, cosa cambia il 15 ottobre 2026 e come capire in dieci minuti se il tuo impianto è in regola o no.

📌 In sintesi: in Lombardia i generatori a biomassa da 0, 1 o 2 stelle sono vietati dal 1° gennaio 2020. Per installare un impianto nuovo servono almeno 4 stelle. Il pellet deve essere certificato classe A1. Le sanzioni arrivano a 5.000 euro.

Le tre norme che ti riguardano

Quando si parla di "normativa camini" si fa spesso confusione, perché non esiste una legge sola. Ne esistono tre, e regolano cose diverse:

🇮🇹 D.P.R. 74/2013

Uso

Norma nazionale. Stabilisce quando puoi accendere, a che temperatura, e gli obblighi di controllo e manutenzione dell'impianto.

🌫️ Regione Lombardia

Aria

D.G.R. 5360/2021 e successive. Stabilisce quali generatori puoi tenere accesi in base alle emissioni e che combustibile puoi usare.

🔧 D.M. 37/2008

Posa

Regola chi può installare l'impianto e impone la Dichiarazione di Conformità rilasciata da un'impresa abilitata.

La prima riguarda come usi l'impianto. La seconda se puoi ancora usarlo. La terza chi te l'ha montato. Sono tre controlli diversi e tre sanzioni diverse.

Quando puoi accendere: periodi e temperature

Il D.P.R. 74/2013 divide l'Italia in sei zone climatiche. Lodi e il Lodigiano ricadono in zona climatica E, la stessa di quasi tutta la pianura padana.

ZonaPeriodo di esercizioOre al giorno
A1 dicembre – 15 marzo6 ore
B1 dicembre – 31 marzo8 ore
C15 novembre – 31 marzo10 ore
D1 novembre – 15 aprile12 ore
E — Lodi e provincia15 ottobre – 15 aprile14 ore
FNessuna limitazioneNessuna limitazione

Sulla temperatura il limite è 20 °C con 2 °C di tolleranza negli edifici residenziali: in pratica non puoi superare i 22 °C. Per capannoni industriali e artigianali il limite scende a 18 °C più 2 di tolleranza.

Fuori dal periodo ordinario l'impianto può funzionare, ma non più di 7 ore al giorno: serve per le giornate fredde di maggio o di inizio ottobre.

💡 Nota pratica: queste regole valgono per gli impianti di climatizzazione invernale. Un caminetto usato saltuariamente per piacere, non come riscaldamento principale, segue una logica diversa — ma resta soggetto alle regole regionali sulle emissioni descritte qui sotto.

La classificazione a stelle: il tuo impianto è ancora legale?

È il punto che manda più gente fuori norma senza saperlo. Dal D.M. 186/2017 ogni generatore a biomassa ha una classe ambientale espressa in stelle, da 1 a 5, in base a quanto inquina. Più stelle, meno polveri sottili.

La Regione Lombardia ha usato questa scala per decidere cosa si può tenere acceso:

ClasseStato in LombardiaDal
0, 1 e 2 stelleUtilizzo vietato1° gennaio 2020
3 stelleUtilizzo consentito, ma non installabile come nuovo
4 stelleConsentito e installabileMinimo per nuove installazioni dal 1° gennaio 2020
5 stelleConsentito, la classe migliore

Tradotto: se hai una stufa o un inserto comprato prima del 2015 circa, c'è una probabilità concreta che sia 2 stelle o meno e che oggi tu lo stia usando fuori legge senza saperlo. Il divieto vale su tutto il territorio regionale, senza distinzioni di quota o di zona.

Come faccio a sapere quante stelle ha il mio impianto?

Tre strade, in ordine di rapidità:

Se non trovi niente e l'apparecchio ha più di dieci anni, quasi certamente è sotto le 3 stelle. In caso di dubbio possiamo verificarlo durante un sopralluogo.

⚠️ Attenzione alle deroghe: la Regione prevede alcune esclusioni, per esempio per certi caminetti aperti di piccola potenza a uso saltuario e per impianti di valore storico. Sono casi specifici e circoscritti: prima di dare per scontato di rientrarci, fai verificare l'impianto da un tecnico. Il costo di un sopralluogo è una frazione della sanzione.

Le due scadenze in arrivo: 15 ottobre 2026 e 15 ottobre 2027

Qui c'è la novità di quest'anno, ed è il motivo per cui vale la pena controllare l'impianto adesso e non a dicembre.

La Regione ha approvato nuovi requisiti emissivi con due delibere, e le date sono già fissate:

DeliberaCosa riguardaIn vigore dal
D.G.R. 3649/2024 (16 dicembre 2024)Impianti di potenza superiore a 35 kW15 ottobre 2026
D.G.R. 4720/2025 (14 luglio 2025)Caldaie di potenza fino a 35 kW15 ottobre 2027

La prima scadenza cade tra meno di due mesi, esattamente il giorno in cui in zona E si possono riaccendere gli impianti. Riguarda le potenze sopra i 35 kW: condomini, agriturismi, capannoni, impianti centralizzati. Se rientri in questa categoria, non aspettare ottobre per scoprirlo.

Il pellet: obbligo di classe A1

Dal 1° ottobre 2018, in Lombardia i generatori a pellet di potenza inferiore a 35 kW devono essere alimentati esclusivamente con pellet certificato di classe A1 secondo la norma UNI EN ISO 17225-2.

In pratica è il pellet che trovi con il marchio ENplus A1 o equivalente. Non è un consiglio commerciale: è un obbligo di legge, e il responsabile dell'impianto deve poter documentare quale pellet usa.

Il pellet scadente non è solo illegale: brucia sporco, produce più cenere e incrosta la canna fumaria molto più in fretta, costringendoti a pulizie più frequenti.

I documenti che devi avere in casa

Se arriva un controllo, non contano le buone intenzioni: contano i fogli. Questi sono quelli che devi poter esibire.

DocumentoA cosa serveChi lo rilascia
Libretto di impiantoIdentifica l'impianto e raccoglie tutti gli interventiInstallatore, poi aggiornato dal manutentore
Dichiarazione di ConformitàAttesta che l'installazione è a regola d'arte (D.M. 37/2008)Impresa abilitata che ha installato
Rapporto di controlloProva che la manutenzione è stata fattaTecnico abilitato a ogni intervento
Targa impiantoAdesivo con codice univoco e QR, obbligatorio dal 15 ottobre 2014Manutentore al primo intervento utile

In Lombardia tutti questi dati confluiscono nel CURIT, il Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici. È un archivio pubblico regionale: quando un tecnico registra il tuo intervento, resta lì. Ed è da lì che partono i controlli a campione dei Comuni.

💡 Verifica che il tuo impianto sia registrato. Capita spesso che impianti installati anni fa non siano mai stati censiti nel CURIT. Un impianto non registrato è un impianto che, per la Regione, non esiste — e questo diventa un problema quando serve dimostrare di essere in regola.

Le sanzioni: quanto rischi davvero

ViolazioneSanzioneRiferimento
Uso di generatore vietato o pellet non conformeda 500 a 5.000 €L.R. Lombardia 24/2006, art. 27 c. 4
Mancato controllo di efficienza energeticada 500 a 3.000 €D.Lgs. 192/2005
Impianto installato senza Dichiarazione di ConformitàSanzione amministrativa e responsabilità dell'installatoreD.M. 37/2008

Ma la sanzione è spesso il danno minore. Il rischio vero è un altro: in caso di incendio della canna fumaria, l'assicurazione può rifiutare il risarcimento se non riesci a dimostrare di aver rispettato gli obblighi di manutenzione. Un tetto bruciato costa incomparabilmente più di 5.000 euro.

Non sai se il tuo impianto è a norma?

Facciamo il sopralluogo, verifichiamo la classe ambientale del generatore e ti diciamo esattamente cosa manca. Operiamo in tutta la provincia di Lodi e nelle zone limitrofe.

📞 333 645 3219 Chiama Ora — Preventivo Gratuito

Cosa fare prima dell'inverno: la checklist

Siamo ad agosto. È il momento giusto: a ottobre i tecnici sono pieni e i tempi si allungano.

Se non sai ogni quanto va pulita la canna fumaria, lo abbiamo spiegato nel dettaglio in questa guida sulle frequenze obbligatorie.

Domande frequenti

Il mio camino aperto è vietato in Lombardia?

Dipende dalla potenza e dall'uso. I caminetti aperti sono tra le tipologie per cui la Regione prevede alcune esclusioni specifiche, ma non è una deroga automatica per tutti. Un camino aperto usato come riscaldamento principale è un altro discorso rispetto a uno acceso tre sere l'anno a Natale. Se non sei sicuro, fallo verificare.

Se ho una stufa da 2 stelle devo buttarla subito?

Legalmente non puoi più usarla in Lombardia dal 1° gennaio 2020. In pratica conviene programmare la sostituzione: un generatore moderno da 4 o 5 stelle consuma meno legna, rende di più e ti mette in regola. Esistono detrazioni fiscali e il Conto Termico che coprono una parte significativa della spesa.

Chi fa i controlli?

I Comuni, tramite i propri tecnici o organismi delegati, con verifiche a campione sugli impianti censiti nel CURIT. Le segnalazioni dei vicini per fumi eccessivi sono un innesco frequente.

Valgono anche per la seconda casa usata poco?

Sì. Il divieto sui generatori sotto le 3 stelle e l'obbligo di pellet A1 non dipendono da quanto usi l'impianto, ma dal fatto che sia installato e funzionante in Lombardia.

Ho comprato casa con l'impianto già installato: di chi è la responsabilità?

Del responsabile dell'impianto, che di norma è il proprietario o l'occupante. Se hai comprato senza la documentazione, il problema è tuo: chiedi al venditore libretto e Dichiarazione di Conformità, oppure fai ricostruire la posizione da un tecnico abilitato.

Fonti normative

D.P.R. 16 aprile 2013 n. 74 · D.M. 186/2017 (classificazione ambientale dei generatori a biomassa) · D.G.R. Regione Lombardia XI/5360 dell'11 ottobre 2021 · D.G.R. 3649 del 16 dicembre 2024 · D.G.R. 4720 del 14 luglio 2025 · L.R. Lombardia 24/2006 art. 27 · D.M. 37/2008 · D.Lgs. 192/2005 · UNI EN ISO 17225-2.

Informazioni aggiornate ad agosto 2026. La normativa regionale sulla qualità dell'aria viene rivista con cadenza quasi annuale: per una valutazione riferita al tuo impianto specifico, contattaci.