In Lombardia il camino non è più solo una questione di comfort: è una questione di legge. Due normative si sovrappongono — una nazionale sulla manutenzione e una regionale sulla qualità dell'aria — e chi ha una stufa a legna o a pellet deve rispettarle entrambe.
In questa guida trovi cosa dice la legge oggi, cosa cambia il 15 ottobre 2026 e come capire in dieci minuti se il tuo impianto è in regola o no.
📌 In sintesi: in Lombardia i generatori a biomassa da 0, 1 o 2 stelle sono vietati dal 1° gennaio 2020. Per installare un impianto nuovo servono almeno 4 stelle. Il pellet deve essere certificato classe A1. Le sanzioni arrivano a 5.000 euro.
Quando si parla di "normativa camini" si fa spesso confusione, perché non esiste una legge sola. Ne esistono tre, e regolano cose diverse:
Norma nazionale. Stabilisce quando puoi accendere, a che temperatura, e gli obblighi di controllo e manutenzione dell'impianto.
D.G.R. 5360/2021 e successive. Stabilisce quali generatori puoi tenere accesi in base alle emissioni e che combustibile puoi usare.
Regola chi può installare l'impianto e impone la Dichiarazione di Conformità rilasciata da un'impresa abilitata.
La prima riguarda come usi l'impianto. La seconda se puoi ancora usarlo. La terza chi te l'ha montato. Sono tre controlli diversi e tre sanzioni diverse.
Il D.P.R. 74/2013 divide l'Italia in sei zone climatiche. Lodi e il Lodigiano ricadono in zona climatica E, la stessa di quasi tutta la pianura padana.
| Zona | Periodo di esercizio | Ore al giorno |
|---|---|---|
| A | 1 dicembre – 15 marzo | 6 ore |
| B | 1 dicembre – 31 marzo | 8 ore |
| C | 15 novembre – 31 marzo | 10 ore |
| D | 1 novembre – 15 aprile | 12 ore |
| E — Lodi e provincia | 15 ottobre – 15 aprile | 14 ore |
| F | Nessuna limitazione | Nessuna limitazione |
Sulla temperatura il limite è 20 °C con 2 °C di tolleranza negli edifici residenziali: in pratica non puoi superare i 22 °C. Per capannoni industriali e artigianali il limite scende a 18 °C più 2 di tolleranza.
Fuori dal periodo ordinario l'impianto può funzionare, ma non più di 7 ore al giorno: serve per le giornate fredde di maggio o di inizio ottobre.
💡 Nota pratica: queste regole valgono per gli impianti di climatizzazione invernale. Un caminetto usato saltuariamente per piacere, non come riscaldamento principale, segue una logica diversa — ma resta soggetto alle regole regionali sulle emissioni descritte qui sotto.
È il punto che manda più gente fuori norma senza saperlo. Dal D.M. 186/2017 ogni generatore a biomassa ha una classe ambientale espressa in stelle, da 1 a 5, in base a quanto inquina. Più stelle, meno polveri sottili.
La Regione Lombardia ha usato questa scala per decidere cosa si può tenere acceso:
| Classe | Stato in Lombardia | Dal |
|---|---|---|
| 0, 1 e 2 stelle | Utilizzo vietato | 1° gennaio 2020 |
| 3 stelle | Utilizzo consentito, ma non installabile come nuovo | — |
| 4 stelle | Consentito e installabile | Minimo per nuove installazioni dal 1° gennaio 2020 |
| 5 stelle | Consentito, la classe migliore | — |
Tradotto: se hai una stufa o un inserto comprato prima del 2015 circa, c'è una probabilità concreta che sia 2 stelle o meno e che oggi tu lo stia usando fuori legge senza saperlo. Il divieto vale su tutto il territorio regionale, senza distinzioni di quota o di zona.
Tre strade, in ordine di rapidità:
Se non trovi niente e l'apparecchio ha più di dieci anni, quasi certamente è sotto le 3 stelle. In caso di dubbio possiamo verificarlo durante un sopralluogo.
⚠️ Attenzione alle deroghe: la Regione prevede alcune esclusioni, per esempio per certi caminetti aperti di piccola potenza a uso saltuario e per impianti di valore storico. Sono casi specifici e circoscritti: prima di dare per scontato di rientrarci, fai verificare l'impianto da un tecnico. Il costo di un sopralluogo è una frazione della sanzione.
Qui c'è la novità di quest'anno, ed è il motivo per cui vale la pena controllare l'impianto adesso e non a dicembre.
La Regione ha approvato nuovi requisiti emissivi con due delibere, e le date sono già fissate:
| Delibera | Cosa riguarda | In vigore dal |
|---|---|---|
| D.G.R. 3649/2024 (16 dicembre 2024) | Impianti di potenza superiore a 35 kW | 15 ottobre 2026 |
| D.G.R. 4720/2025 (14 luglio 2025) | Caldaie di potenza fino a 35 kW | 15 ottobre 2027 |
La prima scadenza cade tra meno di due mesi, esattamente il giorno in cui in zona E si possono riaccendere gli impianti. Riguarda le potenze sopra i 35 kW: condomini, agriturismi, capannoni, impianti centralizzati. Se rientri in questa categoria, non aspettare ottobre per scoprirlo.
Dal 1° ottobre 2018, in Lombardia i generatori a pellet di potenza inferiore a 35 kW devono essere alimentati esclusivamente con pellet certificato di classe A1 secondo la norma UNI EN ISO 17225-2.
In pratica è il pellet che trovi con il marchio ENplus A1 o equivalente. Non è un consiglio commerciale: è un obbligo di legge, e il responsabile dell'impianto deve poter documentare quale pellet usa.
Il pellet scadente non è solo illegale: brucia sporco, produce più cenere e incrosta la canna fumaria molto più in fretta, costringendoti a pulizie più frequenti.
Se arriva un controllo, non contano le buone intenzioni: contano i fogli. Questi sono quelli che devi poter esibire.
| Documento | A cosa serve | Chi lo rilascia |
|---|---|---|
| Libretto di impianto | Identifica l'impianto e raccoglie tutti gli interventi | Installatore, poi aggiornato dal manutentore |
| Dichiarazione di Conformità | Attesta che l'installazione è a regola d'arte (D.M. 37/2008) | Impresa abilitata che ha installato |
| Rapporto di controllo | Prova che la manutenzione è stata fatta | Tecnico abilitato a ogni intervento |
| Targa impianto | Adesivo con codice univoco e QR, obbligatorio dal 15 ottobre 2014 | Manutentore al primo intervento utile |
In Lombardia tutti questi dati confluiscono nel CURIT, il Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici. È un archivio pubblico regionale: quando un tecnico registra il tuo intervento, resta lì. Ed è da lì che partono i controlli a campione dei Comuni.
💡 Verifica che il tuo impianto sia registrato. Capita spesso che impianti installati anni fa non siano mai stati censiti nel CURIT. Un impianto non registrato è un impianto che, per la Regione, non esiste — e questo diventa un problema quando serve dimostrare di essere in regola.
| Violazione | Sanzione | Riferimento |
|---|---|---|
| Uso di generatore vietato o pellet non conforme | da 500 a 5.000 € | L.R. Lombardia 24/2006, art. 27 c. 4 |
| Mancato controllo di efficienza energetica | da 500 a 3.000 € | D.Lgs. 192/2005 |
| Impianto installato senza Dichiarazione di Conformità | Sanzione amministrativa e responsabilità dell'installatore | D.M. 37/2008 |
Ma la sanzione è spesso il danno minore. Il rischio vero è un altro: in caso di incendio della canna fumaria, l'assicurazione può rifiutare il risarcimento se non riesci a dimostrare di aver rispettato gli obblighi di manutenzione. Un tetto bruciato costa incomparabilmente più di 5.000 euro.
Facciamo il sopralluogo, verifichiamo la classe ambientale del generatore e ti diciamo esattamente cosa manca. Operiamo in tutta la provincia di Lodi e nelle zone limitrofe.
📞 333 645 3219 Chiama Ora — Preventivo GratuitoSiamo ad agosto. È il momento giusto: a ottobre i tecnici sono pieni e i tempi si allungano.
Se non sai ogni quanto va pulita la canna fumaria, lo abbiamo spiegato nel dettaglio in questa guida sulle frequenze obbligatorie.
Dipende dalla potenza e dall'uso. I caminetti aperti sono tra le tipologie per cui la Regione prevede alcune esclusioni specifiche, ma non è una deroga automatica per tutti. Un camino aperto usato come riscaldamento principale è un altro discorso rispetto a uno acceso tre sere l'anno a Natale. Se non sei sicuro, fallo verificare.
Legalmente non puoi più usarla in Lombardia dal 1° gennaio 2020. In pratica conviene programmare la sostituzione: un generatore moderno da 4 o 5 stelle consuma meno legna, rende di più e ti mette in regola. Esistono detrazioni fiscali e il Conto Termico che coprono una parte significativa della spesa.
I Comuni, tramite i propri tecnici o organismi delegati, con verifiche a campione sugli impianti censiti nel CURIT. Le segnalazioni dei vicini per fumi eccessivi sono un innesco frequente.
Sì. Il divieto sui generatori sotto le 3 stelle e l'obbligo di pellet A1 non dipendono da quanto usi l'impianto, ma dal fatto che sia installato e funzionante in Lombardia.
Del responsabile dell'impianto, che di norma è il proprietario o l'occupante. Se hai comprato senza la documentazione, il problema è tuo: chiedi al venditore libretto e Dichiarazione di Conformità, oppure fai ricostruire la posizione da un tecnico abilitato.
D.P.R. 16 aprile 2013 n. 74 · D.M. 186/2017 (classificazione ambientale dei generatori a biomassa) · D.G.R. Regione Lombardia XI/5360 dell'11 ottobre 2021 · D.G.R. 3649 del 16 dicembre 2024 · D.G.R. 4720 del 14 luglio 2025 · L.R. Lombardia 24/2006 art. 27 · D.M. 37/2008 · D.Lgs. 192/2005 · UNI EN ISO 17225-2.
Informazioni aggiornate ad agosto 2026. La normativa regionale sulla qualità dell'aria viene rivista con cadenza quasi annuale: per una valutazione riferita al tuo impianto specifico, contattaci.